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Interista all'editore di AF Digitale Stampa
Interviste
Scritto da Gabriella Ferrario   
Giovedì 23 Ottobre 2008 08:03

Gabriella Ferrario, Branch Operation Manager di Edirol Italia, intervista Massimo Brachetti, l'editore di AF Digitale, sull'utilizzo del registratore digitale Edirol R-09.

 

 

Gabriella Ferrario: Lei che è azionista e Presidente della casa editrice che pubblica AF Digitale (Leditore, Ndr), dirige due società editoriali, una immobiliare, una finanziaria, ha in attivo diverse attività in area editoriale, con ben sette riviste, un progetto nuovo in cantiere e altre riviste ancora che verranno, come ha conosciuto Edirol e i suoi prodotti?”

 

Massimo Bacchetti:” Tra le varie riviste di cui mi curo ce n’è una di elettronica di consumo, quindi sono molto vicino a tutti i “mondi” che si occupano di audio/video ed Edirol, ai miei occhi, è sempre stata un riferimento - almeno per quanto riguarda il trasferimento di suoni e la registrazione.

Sapevo che il registratore palmare Edirol R-09 fosse un prodotto molto evoluto, sofisticato e di ottimo livello. Ho cercato di utilizzarlo soprattutto nel nostro campo, cioè in ambito editoriale per quanto attiene la registrazione delle interviste. Mi ha offerto sempre ottimi servizi e una facilità di “sbobinamento” che mi ha aiutato moltissimo nel mio lavoro.”

G.F.: “In effetti, il giornalismo e il musicale sono gli ambiti di impiego più evidenti dell'R-09HR ed è proprio il registratore che stiamo utilizzando anche ora per questa intervista! Aveva già utilizzato altri registratori ?”

 

M.B.: “Dal famoso Geloso in poi ho impiegato personalmente tantissime forme di registrazione, soprattutto per catturare la voce via telefono; un’attività che nel campo del giornalismo è determinante. Bisogna poter operare sul posto, al volo, essere veloci e sempre pronti. Fino a ieri il lavoro giornalistico era svolto in gran parte proprio via telefono, oggi i computer ci aiutano moltissimo.”

 

G.F.: “Dopo il primo R-1 che ha spalancato le porte della registrazione digitale personale in ambito portatile, con Edirol come pioniere, siamo passati alla nuova era con il modello R-09 e poi lentamente anche la concorrenza è uscita con prodotti simili cercando di allinearsi il più possibile ai riferimenti qualitativi imposti proprio dall'R-09 (e oggi dall'R-09HR), con caratteristiche tutto sommato abbastanza simili. Perché lei ha scelto proprio Edirol e non altro?”

 

M.B.: “Per diverse ragioni, ma soprattutto per la facilità di utilizzo, per la semplicità nel trasferimento dei file registrati, per la sicurezza che mi garantiva e per la possibilità di disporre di tempi di registrazione anche molto lunghi, oltre i 60 minuti, un dato che la concorrenza non garantiva. Credo che sia anche una questione di fiducia dovuta alla presenza del marchio Edirol sul mercato da molto tempo, un dato che si commenta da sé.”

 

G.F.: “Secondo lei, oltre ai canali di vendita “tradizionali” come il musicale, il giornalismo, etc che abbiamo già menzionato, quali potrebbero essere altri spunti di vendita, e magari anche impieghi fantasiosi del nostro registratore Edirol R-09?”

 

M.B.: “Un prodotto del genere secondo me potrebbe essere molto interessante anche in auto! Sempre a portata di mano per “focalizzare” i ricordi, per riuscire a memorizzare degli appunti in modo più completo dei semplici foglietti su cui scriviamo solo poche parole e che evidentemente sono pericolosi da impiegare mentre si guida. Spesso mentre la macchina viaggia sulla strada la nostra mente segue altre strade con pensieri che a volte è bello poter fissare, a volte è indispensabile. Si tratta di una concentrazione e un “tempo” che altrimenti sarebbe difficile dedicare alla riflessione personale e che il registratore digitale da “improduttivo” trasforma in “molto produttivo”. Penso che ogni auto dovrebbe essere dotata di uno strumento di registrazione come l'R-09HR, facile, magari completandolo di una chiavetta USB che possiamo spostare dove serve senza necessariamente spostare anche il registratore, che rimane sempre pronto all'uso e in posizione.”

 

G.F.: “In effetti è notevole la possibilità di spostare tutti i contenuti memorizzati grazie a una chiavetta USB o una flash memory di grande capacità, mentre il recorder rimane “in posizione”, sempre pronto. Lei personalmente in che ambito principalmente ha utilizzato e utilizza l'R-09?”

 

M.B.: “Lo tengo sempre a portata di mano per le interviste anche se generalmente lo affido a un redattore che si occupa della gestione quotidiana, come le ricariche, lo scarico delle interviste, etc..

Io poi, in qualsiasi momento, posso recuperarlo e impiegarlo per facilitarmi la vita professionale dovunque mi sia utile, come dicevo, soprattutto nelle interviste e poi mi segue in tutte le mie attività editoriali quotidiane.”

 

G.F.: “Conosce e impiega altri prodotti Edirol?”

M.B.: “Certo. Insieme alla redazione di AF Digitale abbiamo setacciato la gamma Edirol per individuare i prodotti potenzialmente utili alla redazione stessa e alla nostra operatività. Certo non mi è possibile ricordare le sigle dei vari prodotti: tendo a operare delle scelte, comunicarle alle redazioni e poi dimenticarmene per proseguire con altri impegni. In effetti nell'arco di una giornata i miei pensieri si concentrano sulle spose e poi subito dopo sull'alta montagna, poi sull'elettronica di consumo, e quindi sui bambini, per proseguire sulle moto, le barche e poi i viaggi di nozze, la prima casa, l'ambiente/energia, e mille altri interessi verticali. Mi piace passare da un mondo all'altro con mercati così diversi eppure con logiche così simili. In effetti, avendo passato la vita a cavallo su così tanti settori, posseggo una competenza intrecciata e una “visione dall'alto” che spesso mi consente di affrontare nuovi e ignoti mercati da una posizione paradossalmente più competente di quella degli “esperti”. Questo per la valenza delle informazioni cross-settoriali di cui sono portatore. Sono avvantaggiato quando devo discutere di nuovi mercati perché in grado di vedere angolazioni nuove e proporre nuove valenze, proprio per la forma mentale che ho sviluppato; un'esperienza che equivale a un “sistema aperto”.”

 

G.F.: Dall'osservatorio privilegiato di questa sua esperienza, così vasta, vista attraverso una “lente di molto aperta”, così attuale e presente sui nostri settori, quale pensa possa essere in generale lo sviluppo del mercato dell'elettronica di consumo, la tecnologia AV?

 

M.B.: “Penso che continuerà ad espandersi molto, poiché tutti abbiamo bisogno di prodotti che ci aiutino a vivere meglio, come - ad esempio – per godere dell'intrattenimento audiovisivo in modo più completo e coinvolgente. L'uomo ha sempre bisogno di riferimenti tecnici e tecnologici anche se poi non tutti se li possono materialmente permettere.”

 

G.F.: “Quale è la sua opinione sull'avvicinamento se non addirittura “integrazione” dei due mercati audio e video?”

 

M.B.: “Per me possiamo ormai parlare di integrazione completa tra audio e video, e l'audio ha assunto un valore sempre più importante, basti pensare alla televisione che oggi si cura sempre di più della dimensione dell'ascolto. Anche il settore emergente della domotica domestica e negli uffici, ma anche i sistemi di controllo, richiedono una qualità sempre maggiore. Ecco quindi la continua ricerca di materiali e applicazioni digitali che mi fanno pensare che nei prossimi anni assisteremo all'impiego di soluzioni oggi ancora inesplorate.”

 

G.F.: “E’ appena finita l’estate, ha portato l’ R-09 con sé anche in vacanza?”

M.B.: “Certo che sì perché, come abbiamo già detto, per l'impiego in auto, può essere molto utile e pratico nel fissare nuovi pensieri e idee. Quando la mente riposa nell'ozio della meritata vacanza è possibile che ci vengano le idee migliori, cioè proprio quando non le si cercano. 

 

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