| I compomessi del MacBook Air |
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| Apple News | |||
| Scritto da Redazione | |||
| Martedì 22 Gennaio 2008 20:39 | |||
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E' passata una settimana dall'entusiasmante annuncio del MacBook Air, anche se i dettagli tecnici sulla macchina sono ancora pochi, andiamo ad analizzare i compromessi a cui è dovuta scendere Apple per proporre un notebook ultraportatile ma potente.
Il Mac Book Pro è stato il degno successore del Power Book, anche se in molti hanno rimpianto il modello da 12", che rendeva il computer il portatile più piccolo e potente di Apple. Un sub-notebook è sempre frutto di compromessi, tastiera e monitor di dimensioni ridotte, processore più lento, durata della batteria inferiore, costo più elevato, il MacBook Air non è esente da questi compromessi da sono differenti dagli altri... Come ha dichiarato Steve Job durante la presentazione: "Ha limitazione e compromessi, ma riteniamo che le nostre limitazioni e compromessi siano migliori rispetto a quelli della concorrenza". Punti a favore: Il portatile ha uno schermo lucido LED da 13,3" con una risoluzione di 1280x800 pixel, la tastiera è retroilluminata come i portatili di fascia pro. Il peso e lo spessore sono i punti di forza: solo 1,94 cm di spessore contro i 2,75 cm del MacBook, 1,36 Kg contro i 3 Kg del MacBook Pro 17". ![]() A differenza di altri sub-notebook, la durata della batteria è straordinaria, Apple dichiara 5 ore con wireless e Bluetooth attivi. Come tutti i portatili apple non può mancare la webcam iSight integrata, microfono e uscita video. Un sensore di luce ambiente regola automaticamente la luminosità. ll trackpad ha funzioni multi-touch come l'iPhone e l'iPod touch. Punti a sfavore: Per offrire questa dotazione non indifferente, il MacBook Air è stato privato o ridotto di alcune funzioni. La prima che salta all'occhio è ovviamnte l'assenza del drive ottico, Apple produce il nuovo MacBook Air SuperDrive, al costo di 89 Euro, che si collega via USB, oppure è sufficiente avere un computer con connessione wireless nelle vicinanze, e utilizzare la sua unità ottica tramite l'innovativa funzione Remote Disk. Il MacBook Air non è dotato di di slot ExpressCard, e di connessioni FireWire, nell'unica porta USB è possibile collegare un "trasformatore" USB-Ethernet. Resta l'uscita audio analogica e appare un nuovo formato video di uscita: il micro-DVI. Il processore è ridotto rispetto agli altri MacBook, una potenza di 1.6 GHz Core 2 Duo, a pagamento (270 Euro), la versione da 1.8 GHz. Steve Job ha dichiarato che Intel ha dovuto creare una versione di dimensioni ridotte del processore. L'hard disc interno è lo stesso montato sugli iPod classic, da 1.8", la velocità è di 4200 rpm contro i 5400rpm montati solitamente sui portatili. E' disponibile montare un disco a stato solido (SSD) da 64 Gb al costo di 899 Euro. La batteria non può essere facilmente sostituita, su questo sono già nate polemiche, ma è sufficiente portare il Mac in un centro assistenza Apple che gratuitamente sostituirà la batteria (che costa come quella del MacBook Pro), oppure è necessario possedere l'apposito cacciavite. Numerose sono già state le critiche e tante altre ce ne saranno. Sicuramente un ottimo compromesso tra potenza-peso-dimensioni-usabilità.
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